2 Settembre 2025 Banca d’Italia: Indagine qualitativa sull’adozione di strumenti innovativi per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio
Settembre 2, 2025 2025-09-02 14:462 Settembre 2025 Banca d’Italia: Indagine qualitativa sull’adozione di strumenti innovativi per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio
2 Settembre 2025 Banca d’Italia: Indagine qualitativa sull’adozione di strumenti innovativi per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio
La Banca d’Italia ha pubblicato un’indagine qualitativa, datata 2 settembre 2025, incentrata sull’utilizzo di strumenti innovativi per l’adempimento degli obblighi AML/CFT (Anti-Money Laundering/Countering the Financing of Terrorism). Condotta su un campione di banche di medie dimensioni con spiccata propensione all’innovazione nel periodo 2022‑2024, l’analisi evidenzia azioni, benefici e criticità legati all’adozione di strumenti digitali avanzati nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.
Tra i vantaggi identificati, si segnalano:
- Efficienza nei processi di onboarding grazie all’uso di identità digitali (es. SPID, CIE), firme digitali e riconoscimento biometrico, riducendo tempi e migliorando l’esperienza del cliente.
- Adozione di OCR e NLP per l’acquisizione automatizzata dei dati, con benefici nella qualità delle informazioni e diminuzione delle attività manuali.
- Potenziale dell’uso di big data, advanced analytics e machine learning per l’aggiornamento continuo dei profili di rischio, la diminuzione dei falsi positivi e il rafforzamento della profilazione.
Tuttavia, lo studio individua anche rischi significativi, come:
- Rischi ICT, di frode ed esternalizzazione, soprattutto legati alla complessità tecnologica e all’interazione con fornitori esterni.
- Progetti abbandonati o inefficaci in assenza di valutazioni preventive sui costi-benefici o strategie digitali coerenti.
- Presidio debole dell’innovazione quando guidata da pressioni operative o esigenze di esperienza cliente piuttosto che da scelte strutturate e funzionali al rafforzamento dei controlli.
Le conclusioni ribadiscono che i benefici dell’innovazione emergono solo se l’adozione tecnologica si inserisce in una strategia organica di trasformazione digitale. Per massimizzarne l’efficacia, è cruciale il coinvolgimento delle funzioni di controllo, l’impostazione di meccanismi di monitoraggio continuo, un rigoroso governo dei processi di esternalizzazione e il rispetto del Regolamento DORA (UE 2022/2554)
Fonte: Banca d’Italia