5 febbraio 2026 – Banca d’Italia: pubblicata consultazione su modifica alle Disposizioni antiriciclaggio
Febbraio 10, 2026 2026-02-10 9:435 febbraio 2026 – Banca d’Italia: pubblicata consultazione su modifica alle Disposizioni antiriciclaggio
5 febbraio 2026 – Banca d’Italia: pubblicata consultazione su modifica alle Disposizioni antiriciclaggio
In data 5 febbraio 2026, la Banca d’Italia ha avviato una consultazione pubblica relativa a una proposta di modifica delle Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni per finalità antiriciclaggio, originate con provvedimento del 26 marzo 2019.
Oggetto della modifica
La proposta introduce un obbligo espresso di comunicazione alla Banca d’Italia della nomina dell’esponente responsabile per l’antiriciclaggio, nonché dei relativi eventi di sospensione o cessazione.
Principali elementi della proposta:
- La nomina, la sospensione e la cessazione dell’esponente AML devono essere comunicate alla Banca d’Italia entro 20 giorni dalla relativa data.
- La comunicazione deve essere effettuata tramite la procedura Or.So. (Segnalazione Organi Sociali), ove applicabile.
- Le nomine deliberate prima dell’entrata in vigore delle modifiche devono essere comunicate entro 20 giorni dall’entrata in vigore.
- La modifica entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
La proposta riprende l’obbligo di nomina dell’esponente AML già previsto dal Provvedimento del 1° agosto 2023, con applicazione al primo rinnovo degli organi e, comunque, entro il 30 giugno 2026.
La consultazione pubblica è aperta fino al 6 aprile 2026.
Fonte: Banca d’Italia
Documento:
Documento di consultazione