6 ottobre 2026 – UIF: pubblicata la Rassegna normativa del primo semestre 2026
Ottobre 7, 2026 2026-10-07 11:176 ottobre 2026 – UIF: pubblicata la Rassegna normativa del primo semestre 2026
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il quinto numero dei Quaderni dell’antiriciclaggio – Rassegna normativa, relativo al primo semestre 2026.
La pubblicazione dedica l’approfondimento alle Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, emanate dalla UIF con Provvedimento del 18 dicembre 2025 e applicabili dal 1° luglio 2026, in sostituzione delle precedenti istruzioni adottate nel 2011.
La Rassegna illustra il contesto nel quale è maturata la nuova disciplina e ne approfondisce i principali contenuti, anche alla luce dell’evoluzione del quadro normativo sovranazionale.
Tra i principali profili esaminati figurano il processo di individuazione e valutazione delle anomalie, la qualità delle segnalazioni di operazioni sospette, le tempistiche della segnalazione, la riservatezza del procedimento segnaletico, la sospensione delle operazioni, il flusso di ritorno, il coordinamento con gli altri obblighi di segnalazione e comunicazione, gli adempimenti organizzativi dei destinatari non vigilati e le modalità di segnalazione attraverso il Portale Infostat-UIF.
Le Istruzioni pongono particolare attenzione alla valutazione complessiva, contestualizzata e motivata delle anomalie, escludendo automatismi decisionali e valorizzando il principio di proporzionalità e l’approccio basato sul rischio.
Sul piano della qualità delle SOS, la Rassegna richiama i principi di pertinenza, completezza, chiarezza, tempestività e attendibilità delle informazioni trasmesse. La segnalazione è considerata non come un mero adempimento formale, ma come uno strumento di intelligence finanziaria la cui utilità dipende dalla capacità di rappresentare in maniera selettiva, coerente e comprensibile gli elementi che hanno condotto alla maturazione del sospetto.
La pubblicazione dedica inoltre attenzione al ruolo crescente degli strumenti informatici e dell’intelligenza artificiale nelle attività di rilevazione e selezione delle anomalie. La UIF precisa che gli strumenti automatizzati devono operare secondo l’approccio basato sul rischio e che i relativi esiti devono essere sottoposti a supervisione umana, non potendo sostituire la valutazione richiesta al soggetto obbligato.
La seconda parte della Rassegna contiene, infine, gli aggiornamenti sulla disciplina internazionale e nazionale di riferimento e sulla giurisprudenza di interesse per le attività della UIF.
Fonte: Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF)