22 ottobre 2026 – UIF: MiCAR, aggiornamenti nell’anagrafe dei segnalanti in vista della fine del periodo transitorio
Ottobre 23, 2026 2026-10-23 7:4322 ottobre 2026 – UIF: MiCAR, aggiornamenti nell’anagrafe dei segnalanti in vista della fine del periodo transitorio
22 ottobre 2026 – UIF: MiCAR, aggiornamenti nell’anagrafe dei segnalanti in vista della fine del periodo transitorio
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato un comunicato relativo alla conclusione del periodo transitorio previsto dal Regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività (MiCAR), fornendo indicazioni sugli adeguamenti apportati all’anagrafe dei segnalanti e sulle conseguenti modalità di accesso al sistema Infostat-UIF.
L’intervento interessa i prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale e i prestatori di servizi di portafoglio digitale, alla luce del regime autorizzativo previsto per i prestatori di servizi per le cripto-attività (Crypto-Asset Service Providers – CASP).
La UIF comunica che gli operatori precedentemente iscritti nell’anagrafe dei segnalanti come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale” (codice 89), che hanno ottenuto l’autorizzazione come CASP, sono stati riclassificati nella nuova tipologia “Prestatori di servizi per le cripto-attività” (codice 53).
La riclassificazione consente di adeguare le categorie anagrafiche utilizzate dalla UIF al quadro autorizzativo previsto dalla disciplina europea sulle cripto-attività, distinguendo gli operatori autorizzati come CASP dagli altri prestatori precedentemente censiti secondo le classificazioni nazionali.
Il comunicato precisa inoltre che gli altri prestatori di servizi (Virtual Asset Service Providers – VASP), precedentemente identificati nell’anagrafe UIF con i codici 79 e 89, saranno disabilitati dall’utilizzo di Infostat-UIF a partire dal 1° gennaio 2027.
La data rappresenta pertanto un riferimento operativo per i soggetti interessati dalla conclusione del regime transitorio e dalle conseguenti modifiche delle abilitazioni al sistema Infostat-UIF.
Per quanto riguarda i nuovi operatori, la UIF chiarisce che i soggetti che otterranno l’autorizzazione in Italia a operare come CASP potranno registrarsi nel sistema anagrafico dell’Unità seguendo le consuete modalità e selezionando la tipologia “Prestatori di servizi per le cripto-attività” (codice 53).
Gli aggiornamenti richiamano l’attenzione sull’importanza del corretto allineamento tra la posizione autorizzativa degli operatori del settore delle cripto-attività e la relativa classificazione nell’anagrafe dei segnalanti UIF, con particolare riguardo alla gestione dell’accesso alla piattaforma Infostat-UIF.
Il comunicato si inserisce nel processo di adeguamento del settore delle cripto-attività al quadro regolamentare europeo MiCAR, con specifiche implicazioni operative per i prestatori di servizi interessati.
Fonte: Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF)