27 Novembre 2024, Provvedimento della Banca d’Italia: Modifiche alle “ Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo” del 26 marzo 2019.
Novembre 28, 2024 2024-12-03 17:3527 Novembre 2024, Provvedimento della Banca d’Italia: Modifiche alle “ Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo” del 26 marzo 2019.
27 Novembre 2024, Provvedimento della Banca d’Italia: Modifiche alle “ Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo” del 26 marzo 2019.
Banca d’Italia ha pubblicato il Provvedimento del 27 novembre 2024, che apporta le modifiche alle proprie disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo del 26 marzo 2019, allegando il nuovo Manuale per le segnalazioni antiriciclaggio di Banca d’Italia. Tutto ciò rappresenta un passaggio cruciale per rafforzare la vigilanza e migliorare la trasparenza del sistema finanziario. L’Istituto non solo ribadisce il proprio impegno a garantire un controllo rigoroso sugli intermediari finanziari, ma introduce anche innovazioni significative che mirano a rispondere a un panorama normativo sempre più complesso e interconnesso a livello europeo.
Tra le principali novità introdotte spicca l’aggiunta della Parte Ottava alle disposizioni già esistenti. Questa sezione stabilisce un obbligo chiaro per gli intermediari finanziari: trasmettere annualmente segnalazioni periodiche dettagliate alla Banca d’Italia. L’obiettivo è duplice. Da un lato, si punta a costruire un quadro complessivo più dettagliato dei rischi di riciclaggio a cui gli operatori finanziari possono essere esposti, dall’altro, si rafforza la capacità dell’autorità di vigilanza di intervenire in modo tempestivo e mirato.
Fonte: Banca d’Italia